Codice anagrafe nazionale ricerche: 58240
Denominazione: Istituto di Ricerche Economiche e Sociali dell'Emilia-Romagna

CF: 92032080373
Codice iscrizione provvisorio anagrafe: 58240

Data codice iscrizione anagrafe: 11/01/2007
Sede legale Via Marconi 69
Regione Emilia-Romagna
Provincia BO
CAP 40122
Comune Bologna

Fax: 051-294804
Natura giuridica: Altri Enti
Attività: ISTAT: 73200
Descrizione:
Attività Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche

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Area tematica: Politiche europee
Stato: In corso  
   
In collaborazione con
  • Ires Emilia-Romagna
 
Descrizione:
Il progetto europeo ‚Precarious Work‛ al quale l’IRES-CGIL Emilia-Romagna partecipa come partner italiano dal luglio 2011 è coordinato dal Working Live Research Institute della London Metropolitan University e finanziato dalla Commissione Europea-DG-Employment, Social Affaires and Equal Opportunities. Il progetto ha una dimensione europea, includendo gran parte dei maggiori paesi membri: Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Svezia, Olanda, Grecia, Polonia, Bulgaria, Lettonia.Il progetto ‚ Precarious work‛ parte dalla considerazione che per i lavoratori la precarietà determina incertezza ed insicurezza, mentre per gli imprenditori fornisce flessibilità per affrontare le incertezze del mercato. Questa dicotomia produce particolari tensioni nell’attuale situazione di crisi economico-sociale e ha un impatto maggiore su alcune categorie di lavoratori che appaiono particolarmente vulnerabili come le donne, i giovani, i disabili e i migranti. Non c’è un’unica definizione di lavoro precario, è stato definito come una forma lavorativa nella quale mancano le forme di sicurezza sociale generalmente dalla forma contrattuale standard: il contratto subordinato a tempo indeterminato. Sono inclusi nella definizione di lavoro precario l’ampia gamma di contratti atipici che prevedono generalmente livelli più bassi di garanzie e diritti, compreso il part-time, il lavoro a tempo determinato, il lavoro interinale-somministrato e, inoltre, il lavoro nero e le forme si sub-contratto. Il progetto unisce le competenze dei giuristi del lavoro e degli esperti di relazioni industriali per esplorare la tensione tra una base universale di diritti garantiti a tutti i lavoratori e la necessità di elaborare misure specifiche per proteggere i lavoratori vulnerabili. Per queste ragioni, il concetto di precarietà sarà indagato in relazione ai livelli di protezione sociale, all’accesso ai diritti del lavoro e all’esistenza di opportunità d’impiego alternative.