Codice anagrafe nazionale ricerche: 58240
Denominazione: Istituto di Ricerche Economiche e Sociali dell'Emilia-Romagna

CF: 92032080373
Codice iscrizione provvisorio anagrafe: 58240

Data codice iscrizione anagrafe: 11/01/2007
Sede legale Via Marconi 69
Regione Emilia-Romagna
Provincia BO
CAP 40122
Comune Bologna

Fax: 051-294804
Natura giuridica: Altri Enti
Attività: ISTAT: 73200
Descrizione:
Attività Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche

Area tematica: Politiche e relazioni industriali
Anno: 2015
Tipo di pubblicazione: Materiali Ires ER
Autori: Daniela Freddi; De Angelis Gianluca; Davide Dazzi
Abstract:
Nel 2012 la Flai Cgil nazionale e le strutture regionali di Lombardia ed Emilia-Romagna hanno dato vita al progetto di ricerca sulla filiera del latte alimentare in chiave comparata tra queste due regioni. Tale studio, contenuto nella pubblicazione a cura di Dazzi e De Angelis (2012), ha rappresentato la base e punto di partenza per la conduzione del presente lavoro di ricerca che si focalizza sul secondo segmento del settore lattiero-caseario ovvero la produzione di formaggio. Una volta delineate le principali caratteristiche della filiera del latte alimentare di Lombardia ed Emilia-Romagna si è voluto infatti proseguire e completare il lavoro iniziato, indagando la struttura, le caratteristiche e le dinamiche evolutive del settore caseario di queste stesse regioni. In queste aree infatti non solo si produce quasi la metà della totalità del volume del formaggio nazionale, ma esse rappresentano anche le zone di origine del Grana Padano e del Parmigiano Reggiano ovvero i due principali formaggi italiani, per volumi produttivi, consumo e peso nelle esportazioni. Tuttavia in Lombardia ed Emilia-Romagna non si producono solo questi formaggi ma, come si vedrà, queste produzioni si affiancano ad altre con caratteristiche profondamente diverse ma anch’esse con un ruolo importante per lo sviluppo e l’occupazione regionale. Le esportazioni di formaggio costituiscono una quota importante, circa il 10%, del totale delle esportazioni agroalimentari e gli esperti del settore si attendono ampie possibilità di espansione dei formaggi italiani nel mondo. Nonostante questi elementi, il comparto caseario italiano non è stato nel tempo oggetto di indagine come è invece accaduto per altri comparti, certamente in passato più significativi in termini di imprese operanti ed occupazione ma attualmente in contrazione, diversamente a quanto è accaduto negli ultimi 30 anni al settore caseario. La produzione di formaggio infatti in questo lasso di tempo è aumentata, le strutture produttive, le caratteristiche dell’occupazione e dei mercati sono mutati e ben poco si conosce di queste evoluzioni. Inoltre, la potenzialità di espansione del settore per mezzo dell’incremento della presenza sui mercati esteri sono molto alte. Alla luce di questo risulta rilevante comporre un quadro delle principali caratteristiche del settore anche per metterne in luce potenzialità e criticità, al fine di individuare azioni di natura collettiva e policy a sostegno del percorso evolutivo in essere. Il presente lavoro ha tentato quindi di dare risposta a questi interrogativi, mediante una ricomposizione quantitativa dei principali dati sul settore e per mezzo di un’analisi empirica composta da due fasi distinte. La prima fase, perseguita mediante indagine qualitativa su alcuni studi di caso, ha avuto come obiettivo quello delineare le caratteristiche principali delle imprese operanti nell’ampio e differenziato settore caseario. La seconda fase ha mirato invece a ricostruire le relazioni esistenti tra produzione e commercializzazione nell’ambito del segmento Private Label, di attuale significativo rilievo e previsto in crescita sia sul mercato nazionale che su quello estero.